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GODZILLA IL RE DEI MOSTRI (2012)

Thursday, 21 February 2013 16:46 Stefano Locati
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godzilla_il_re_dei_mostriCome ricordano gli autori nelle prime righe dell'introduzione, Godzilla è ormai "un'icona del XX secolo", "uno dei personaggi simbolo del fantastico mondiale" (p. 7). Come King Kong, Godzilla ha colonizzato l'immaginario popolare, e continua a farlo a più di cinquant'anni dalla sua nascita; più di King Kong, Godzilla si è imposto riproducendosi in infinite varianti e sui più disparati media, fino a creare un universo coerente di creature e stili visivi. Anche per questa giocosa sovraesposizione, gli studi sul mostro gigante proveniente dalle profondità marine e frutto di radiazioni atomiche sono tantissimi. Il saggio di Davide Di Giorgio, Andrea Gigante e Gordiano Lupi, oltre a essere uno dei pochi in italiano, ha però il merito di unire la conoscenza di fatti e retroscena con una indiscutibile passione. E in un panorama di saggistica sul cinema spesso chiusa in considerazioni ombelicali, poter leggere parole appassionate e divulgative - qualsiasi sia l'argomento - è rinfrancante.

Last Updated on Thursday, 21 February 2013 17:00
 

Sanyutei Encho, LA LANTERNA DELLE PEONIE (1884)

Saturday, 29 December 2012 16:56 Stefano Locati
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lanterna_delle_peonie_sanyutei_enchoLa lanterna delle peonie (Kaidan botandoro) è un racconto di fantasmi tradizionale molto conosciuto in Giappone: la sua origine risale a una storia cinese del 1378, Mudan dengji, redatta da Qu You, poi diffusasi in Giappone a partire dal XV secolo. Delle infinite varianti successive, quella di Sanyutei Encho (1839-1900) è tra le più conosciute. Sanyutei era un rakugoka, un narratore professionista di storie, che si esibiva negli yose, piccoli teatri utilizzati da declamatori di vari generi. La sua prima versione orale della storia risale al 1861, base per una rielaborazione successiva quando l'autore ebbe l'intuizione, spinto da alcuni critici, di dare una forma stabile scritta, ulteriormente arricchita di sottotrame e personaggi.

Last Updated on Saturday, 29 December 2012 17:13
 

Han Dong, METTERE RADICI (2003)

Saturday, 10 November 2012 13:38 Stefano Locati
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mettere_radici_han_dongPrimo romanzo lungo di Han Dong, tra i più influenti poeti cinesi contemporanei, che dall'inizio degli anni '80 ha costruito una carriera rigorosa e comunque eclettica, forte di uno sguardo sfaccettato sulla società cinese e le sue tante contraddizioni. In Mettere radici presenta la tragicomica cronistoria di una famiglia di intellettuali che durante la rivoluzione culturale viene trasferita da Nanjing/Nanchino alle campagne di Sanyu, nei pressi del lago Hongze, per essere rieducata dai contadini. Con tono distaccato e ironico, irto di umorismo nero e parentesi scatologiche, come quando si racconta delle difficoltà della famiglia a espletare le normali funzioni corporee in giardino, come gli altri abitanti del villaggio, Han Dong fa un ritratto insieme sognante e spietato di un periodo doloroso.

Last Updated on Saturday, 10 November 2012 14:14
 

Vu Trong Phung, IL GIOCO INDISCRETO DI XUAN (1936)

Tuesday, 05 June 2012 22:07 Stefano Locati
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gioco_indiscreto_di_xuanMorto non ancora ventisettenne di tubercolosi, proprio come il padre, Vu Trong Phung (1912-1939) è oggi considerato uno dei letterati vietnamiti più rappresentativi del ventesimo secolo, nonostante durante il protettorato francese fosse stato accusato di decadenza e oltraggio alla morale. Nella sua breve vita ha composto almeno otto romanzi e numerose opere teatrali, ma Il gioco indiscreto di Xuan, uscito nel 1936, rimane il suo testo più conosciuto e rappresentativo. Bandito fino al 1986, e oggi paradossalmente inserito nei programmi di studio delle scuole, è una satira dissacrante e pungente della colonizzazione - o meglio di quel travolgente anelito di occidentalizzazione forzata che travolse il paese in quegli anni. I referenti evidenti sono il Bel Ami di Guy de Maupassant e il Candido di Voltaire, con la scalata ai vertici dell'alta società di un sottoproletario senza qualità in sola forza di una buona capacità mimetica rispetto a ciò che lo circonda.

Last Updated on Tuesday, 05 June 2012 22:36
 

Jo Kyung-ran, UNA DOLCE VOLUTTA' (2007)

Saturday, 06 August 2011 15:39 Stefano Locati
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dolce-voluttaCuori infranti, cucina italiana e sapori gotici si fondono nel più noto romanzo di Jo Kyung-ran, scrittrice coreana nata nel 1969 e conosciuta fin dal 1996 per il suo esordio con The French Optician, cui poi sono seguite le conferme Time for Breaking Bread (1996) e A Narrow Gate (2003). Parte della notorietà di questo romanzo è però dovuta a un intricato presunto caso di plagio: secondo alcune ricostruzioni, l'idea di base e persino il titolo (in originale Hyo, letteralmente Lingua) risalirebbero a quando Jo faceva parte della giuria di un premio letterario per esordienti, sul finire del 2006. In questa sede avrebbe letto il testo di Ju Yi-ran, sua accusatrice, da cui sarebbe partita per la stesura di Una dolce voluttà, uscito poi nel novembre del 2007.

Last Updated on Saturday, 06 August 2011 15:54
 


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