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Bunnag Tew, IL VIAGGIO DEL NAGA (2007)

Sunday, 13 May 2012 18:22 Stefano Locati
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viaggio_del_nagaNato a Bangkok nel 1947 da una ricca famiglia di origini nobili e cresciuto in Inghilterra, Tew Bunnag ha studiato economia e cinese alla Cambridge University. Appassionato di arti marziali, ha praticato e insegnato tai chi, su cui in passato ha scritto anche dei saggi. La compresenza di punti di vista così diversi gli permette di avere uno sguardo unico, al contempo interno ed esterno, sulla natia Thailandia, in grado di mostrarne tutte le intricate contraddizioni. Il viaggio del Naga, scritto originariamente in inglese e qui tradotto da Massimo Morello, espone queste contraddizioni con acume e profondità, ma è anche capace di far emergere la forza solare e gentile di un popolo in cui convivono modernità e tradizioni antiche, richezza e una povertà desolante.

Last Updated on Sunday, 13 May 2012 18:43
 

MUSICA E TRADIZIONE IN ASIA ORIENTALE (2010)

Thursday, 12 April 2012 09:47 Stefano Locati
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musica_e_tradizione_in_asia_orientale_sestiliDaniele Sestili studia da oltre vent'anni l'Asia orientale, in particolare il Giappone, e insegna Etnomusicologia dell'Asia presso la Facoltà di Studi Orientali dell'università di Roma La Sapienza. In questo volume indaga "le tradizioni musicali della regione est-asiatica nel tessuto culturale di cui sono una parte integrante" (p. 17), concentrando la sua attenzione su Cina, Giappone e Corea - come ricorda il sottotitolo del libro, Gli scenari contemporanei di Cina, Corea e Giappone - integrando quando utile con le tradizioni di Mongolia e Vietnam. Si tratta di uno studio complesso e appassionato, indispensabile per iniziare ad avere uno sguardo completo sull'argomento, in grado di offrire un'introduzione alle identità musicali dell'area sia negli elementi comuni, con similitudini e influenze reciproche, sia nei tratti peculiari di ciascun paese, arricchito peraltro da un cd musicale d'accompagnamento e da numerose fotografie esplicative.

Last Updated on Thursday, 12 April 2012 09:57
 

Nakagami Kenji, MILLE ANNI DI PIACERE (1982)

Monday, 19 December 2011 13:56 Stefano Locati
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mille_anni_di_piacereSei racconti intrecciati a formare un romanzo polifonico e selvaggio con protagonisti sei discendenti della stirpe dei Nakamoto, portatori di un sangue stagnante e maledetto che li condanna invariabilmente a una bellezza struggente e a una fine prematura, preferibilmente violenta. A fare da collante è la voce di zia Oryu, vecchia levatrice che ha fatto nascere ciascuno di loro e che osserva dalla distanza, senza giudicare, il loro progressivo inabissamento. Un ritratto spietato e mistico di un Giappone segreto, spesso taciuto, che richiama nella prosa libera il ritmo del jazz e la Beat Generation, nei toni enigmaticamente insondabili e violenti William Faulkner, e nella volontà entomologica i romanzi di Oe Kenzaburo.

Last Updated on Monday, 19 December 2011 14:20
 

Tongzhi, BEIJING STORY (1996)

Saturday, 01 October 2011 16:35 Stefano Locati
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beijing_storyRomanzo pubblicato in internet tra il 1996 e il 1997 in forma anonima: il nome dell'autore, Tongzhi, è infatti traducibile come "compagno" e da qualche tempo è diventato sinonimo colloquiale per "omosessuale". La storia, diventata subito di culto nell'underground cinese, ha come protagonista un industriale rampante e un ingenuo studente travolti in una relazione prima solo sessuale, poi amorosa, resa tragica dagli eventi storici e dal loro vissuto personale.

Last Updated on Saturday, 01 October 2011 16:46
 

Jo Kyung-ran, UNA DOLCE VOLUTTA' (2007)

Saturday, 06 August 2011 15:39 Stefano Locati
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dolce-voluttaCuori infranti, cucina italiana e sapori gotici si fondono nel più noto romanzo di Jo Kyung-ran, scrittrice coreana nata nel 1969 e conosciuta fin dal 1996 per il suo esordio con The French Optician, cui poi sono seguite le conferme Time for Breaking Bread (1996) e A Narrow Gate (2003). Parte della notorietà di questo romanzo è però dovuta a un intricato presunto caso di plagio: secondo alcune ricostruzioni, l'idea di base e persino il titolo (in originale Hyo, letteralmente Lingua) risalirebbero a quando Jo faceva parte della giuria di un premio letterario per esordienti, sul finire del 2006. In questa sede avrebbe letto il testo di Ju Yi-ran, sua accusatrice, da cui sarebbe partita per la stesura di Una dolce voluttà, uscito poi nel novembre del 2007.

Last Updated on Saturday, 06 August 2011 15:54
 


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