Dall'8 maggio al 14 giugno 2012 torna la rassegna New Cinema from Japan organizzata dall'Istituto giapponese di cultura di Roma, in via Antonio Gramsci 74, pensata per presentare le recenti acquisizioni della cineteca dell'istituto. In programma sono presenti undici titoli, tra successi commerciali e di critica, film dal vivo e d'animazione, in versione orginale con sosttotitoli in inglese o italiano. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti. Di seguito il programma completo:
Sabato 5, martedì 8 e mercoledì 9 maggio 2012 si svolge la prima edizione del Pisa Chinese Film Festival, un piccolo appuntamento che prevede la proiezione di tre film di finzione cinesi già editi in Italia (A Simple Life di Ann Hui, Confucio di Hu Mei e La guerra dei fiori rossi di Zhang Yuan), insieme a quattro documentari inediti girati da registi europei sul tema. Introduce un incontro con Marco Müller, attuale direttore del Festival di Cinema di Roma. Le sedi delle proiezioni sono la Multisala Odeon in p.za San Paolo all'Orto 18, e il Cineclub Arsenale in vicolo Scaramucci 4. L'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Di seguito il programma completo:
Il 28 aprile si è conclusa la quattordicesima edizione del Far East Film Festival di Udine e sono stati assegnati i diversi premi del pubblico. Per quanto riguarda il MyMovies Award, assegnato secondo i voti ricevuti tramite internet, è risultato vincitore il giapponese Thermae Romae, di Takeuchi Hideki, qui presentato in prima mondiale. Il Black Dragon Award, stabilito dai voti degli affezionati del festival che hanno preso il pass Black Dragon, è andato al coreano Silenced, di Hwang Dong-hyuk. L'Audience Award è invece così suddiviso: al terzo posto il coreano di guerra The Front Line, di Jang Hun, al secondo la co-produzione tra Cina e Taiwan One Mile Above/Kora, di Du Jiayi, al primo posto nuovamente Silenced, che si conferma il film più amato dal pubblico.
E' stata divulgata la selezione ufficiale del 65mo Festival di Cannes, che si svolgerà dal 16 al 27 maggio 2012 nella città di riviera francese. In Concorso solo due film asiatici presenti, di due registi coreani: l'affezionato Hong Sang-soo con In Another Country e Im Sang-soo con The Taste of Money, di ritorno dopo il fortunato remake di The Housemaid (2010).
Presentato il programma della 14ma edizione del Far East Film Festival, che si svolge dal 20 al 28 aprile a Udine. Nei nove giorni di festa saranno presentati 58 titoli (più 5 cortometraggi), suddivisi tra Cina (6), Hong Kong (10), Taiwan (3), Giappone (10), Corea del Sud (10), Thailandia (1), Malesia (2), Indonesia (2), Filippine (2) e Singapore (1), oltre alla retrospettiva The Darkest Decade, con 10 titoli di autori coreani appartenenti agli anni '70. Due le anteprime mondiali, il giapponese Thermae Romae, di Takeuchi Hideki, e l'hongkonghese The Bounty, di Fung Chih-chiang, con numerose anteprime internazionali. Da segnalare il campione d'incassi taiwanese You Are the Apple of My Eye, la presenza di ben tre film di Pang Ho-cheung (presente come ospite) e due di Hiroki Ryuichi (oltre a un suo cortometraggio su Fukushima). Di seguito l'elenco completo dei film presenti:
|
Dal 9 maggio sarà disponibile in libreria Il gioco indiscreto di Xuan, di Vu Trong Phung, edito da O Barra O nella collana in-Asia Vietnam, romanzo di 200 pagine a 14,50 euro. Si tratta di un'opera inedita in Italia, una satira impietosa e ricca di humor sul processo di occidentalizzazione del Vietnam dal più grande scrittore vietnamita del Novecento. Vu Trong Phung (1912-1939) è un narratore amaro che durante il protettorato francese fu al centro di aspri dibattiti letterari e politici. Le sue opere sono state definite decadenti e fu accusato di oltraggio alla moralità.
Fino al 3 giugno è possibile visitare a Napoli La fotografia del Giappone (1860-1910). I capolavori, a cura di Francesco Paolo Campione e Marco Fagioli, presso il suggestivo e storico Museo Villa Pignatelli. La mostra, già presentata a Lugano e Venezia, offre una suggestiva immagine del Giappone a cavallo di due secoli, attraverso l'occhio fotografico di grandi interpreti giapponesi ed europei e più di 150 scatti originali e colorati all'acquerello uno per uno. Si tratta di fotografie di paesaggi, edifici, architetture d'interni, scene di vita quotidiana, ritratti di geisha, samurai, lottatori di sumo, destinate prevalentemente ai viaggiatori occidentali. La mostra rimarrà aperta fino al 3 giugno 2012, presso il Museo Villa Pignatelli, in Riviera di Chiaia 200 a Napoli, tutti i giorni dalle 8.30 alle 14.00, con chiusura il martedì. Ingresso 2 euro.
Giovedì 3 e venerdì 4 maggio a Venezia, presso l'Auditorium Santa Margherita dell'Università Cà Foscari, in via Dorsoduro 3689, si terrà una conferenza internazionale sull'influenza statunitense in Giappone dall'occupazione nel dopoguerra a oggi. L'incontro, organizzato dalla School of International Relations in collaborazione con Ca’ Foscari Cinema e il Department of Linguistic and Comparative Cultural Studies, con il patrocinio dell'ambasciata giapponese a Roma e dell'Istituto Giapponese di Cultura, ha come titolo 1952-2012: The American Legacy in Japan Sixty Year After the Occupation. Di seguito il programma completo degli interventi:
Venerdì 27 aprile alle ore 18.30, presso la sede dell'Istituto Giapponese di Cultura in via Antonio Gramsci 74, a Roma, si tiene la conferenza Hijikata Tatsumi, Mishima Yukio e Hosoe Eiko: intrecci tra media e tecnologie di corpo negli anni '60, a cura di Katja Centonze. L'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
E' disponibile in dvd e Blu-Ray Il buono il matto il cattivo, editato da Cecchi Gori Home Video, rilettura degli spaghetti western di Sergio Leone in salsa coreana. Kim Jee-won dirige con il solito estro visuale tre dei più conosciuti attori del paese, creando un kimchi western adrenalinico e divertito. La versione Blu-Ray offre video in qualità HD 1080p 24p in formato 2.35:1, con audio DTS HD Master 5.1 originale e italiano, oltre al classico DD 5.1. Il dvd, sempre in formato 2.35:1, offre DD originale e italiano in 5.1 o 2.0. Tra gli extra, comuni alle due versioni, ci sono i trailer della linea Far East, i finali alternativi, le interviste al cast e al regista, ma soprattutto Un ponte verso la Corea, approfondita introduzione al film di Emanuele Sacchi.
|