La retrospettiva della 10ma edizione dell'Asian Film Festival, che si terrà a Reggio Emilia dal 16 al 24 marzo, è dedicata a Tsukamoto Shinya, uno dei più importanti registi giapponesi contemporanei, omaggiato anche con un premio alla carriera. Alla presenza dell'autore, che incontrerà giornalisti e pubblico, sarà presentato praticamente tutto il suo cinema, incluso il più recente Kotoko. Autore di numerosi capolavori - dalla frenesia iconoclasta degli esordi ai più raffinati e complessi affondi del presente - Tsukamoto esplora con acume e coraggio il rapporto corpo-tecnologia, come nella trilogia di Tetsuo, le profondità della psiche umana, come in Vital e Gemini, l'erotismo conturbante, come in A Snake of June, o il concetto stesso di realtà, come nei due Nightmare Detective.
Dall'8 febbraio sarà disponibile nelle librerie Lo schermo scritto - Letteratura e cinema in Giappone, di Maria Roberta Novielli e Paola Scrolavezza, edito da Cafoscarina (Venezia). Si tratta del primo volume in Italia dedicato all'esame critico delle intersezioni tra letteratura e cinema in Giappone. Dopo due saggi introduttivi di Maria Roberta Novielli (Cinema e letteratura in Giappone) e Paola Scrolavezza (Contaminazioni incrociate: immaginario filmico e universi letterari), si diramano due sezioni: la prima e più corposa, Dal romanzo allo schermo, esamina diversi romanzi e l'equivalente versione cinematografica; la seconda, Letteratura che nasce dai media, esamina le diverse modalità di diffusione e fruizione della narrativa.
Lunedì 6 febbraio 2012 alle ore 18:30, presso l'Istituto Giapponese di Cultura in via A. Gramsci 74 a Roma, con ingresso libero, si svolgerà la conferenza di Marco Del Bene dal titolo Echi di guerra nel cinema giapponese degli ultimi 20 anni. La conferenza fa parte del ciclo OrientaMenti, tenuto da esperti che hanno usufruito di fellowship della Japan Foundation per approfondire gli studi in Giappone.
È visitabile dal 21 al 26 gennaio la personale del fotografo e giornalista Mimmo Torrese, Ciao Cina. Viaggio nel paese del dragone tra comunismo e nuovo capitalismo, che si tiene presso il Centro d'Arte Mediterranea di Torre del Greco (Napoli). Oltre una quarantina di scatti parte del frutto di una permanenza di Torrese a Shanghai, dove ha realizzato alcuni reportage per primarie agenzie di stampa e testate internazionali. Uno sguardo profondo sui grandi cambiamenti e le notevoli contraddizioni di questo paese, al centro dell'attenzione del mondo intero. Foto che raccontano un percorso, la Cina che non ti aspetti, quella della eccessiva modernità quella che guarda al futuro con un piede fermo al passato, quella che avendo subito anni di annientamento culturale oggi offre una cornice e un ambiente ideale all'arte contemporanea. La mostra resterà aperta fino al 26 gennaio, periodo nel quale cade anche il capodanno cinese, che quest'anno festeggia l'ingresso nell'anno del dragone.
Cineforum Robert Bresson e Fondazione Palazzo Magnani rinnovano l'appuntamento con il cinema e la cultura dell'Asia per la decima edizione dell'Asian Film Festival: da venerdì 16 a sabato 24 marzo 2012, nove giorni di proiezioni e incontri al cinema Al Corso di Reggio Emilia e al Cinema Eden di Puianello. Le nuove date, dopo il passaggio molto positivo da Roma a Reggio Emilia, sono state scelte per favorire il pubblico giovane, universitari e studenti, per meglio integrarsi con le esigenze della città.
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Lo studio Storia della fotografia in Cina - Le opere di artisti cinesi e occidentali, edito da Novalogos, indaga la diffusione della fotografia in Cina. Marco Meccarelli, orientalista, e Antonella Flamminii, storica dell’arte, propongono in questo volume dal ricco apparato iconografico un’indagine storica sulla nascita e sul divenire della fotografia in Cina fino al 1979. Si tratta del primo contributo italiano al dibattito internazionale, condotto mediante un innovativo metodo critico, che affronta parallelamente l’uso dell’immagine da parte di artisti cinesi in patria e di occidentali che vi si sono recati e si sono posti in relazione con l’Oriente. Il volume si avvale anche di un saggio di Yee Hua Foo, erede di uno dei più importanti fotografi cinesi degli anni ’30, che offre un contatto diretto ed esclusivo con la visione cinese dell’Occidente. Si partecipa così a quel dialogo tra civiltà che ha valicato i confini tra le culture di appartenenza e si riflette sull’apparire e il dispiegarsi di un codice universale, dopo millenni di ricerca sull’immagine.
Dall'8 marzo, giorno della festa della donna, arriva nei cinema italiani A Simple Life, nuovo capolavoro intimista della hongkonghese Ann Hui, ispirato alla storia vera di Amah Tao, che per 60 anni è stata al servizio della famiglia Lee, in particolare del giovane Roger, produttore cinematografico di cui si è presa cura come se fosse suo figlio. Premiato alla scorsa Mostra del cinema di Venzia con la Coppa Volpi alla veterana Deanie Ip per la migliore interpretazione femminile, A Simple Life è un toccante racconto narrato con sobrietà ed empatia. Un film sulla gratitudine e sul rispetto distribuito da Tucker Film, la stessa di Departures, Poetry e Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma.
Dalla collaborazione tra Tucker Film e CG Home Video nasce la collana Far East Film, interamente dedicata al cinema asiatico. Oltre alle novità cinematografiche portate in sala da Tucker Film, la collana è composta dai più grandi successi action, noir, thriller e fantasy dei più conosciuti autori del continente asiatico, con una selezione dei film presentati negli anni passati al Far East Film Festival di Udine e rimasti fino a oggi inediti per il mercato italiano.
Far East Film, il più grande festival europeo dedicato al cinema popolare asiatico, giunge alla quattordicesima edizione. In calendario a Udine, al Teatro Giovanni da Udine e al cinema Visionario dal 20 al 28 aprile, raggiunge una dimensione che ormai trascende la pura visione cinematografica e si propaga dal grande schermo a tutto ciò che gli ruota intorno.
Dal 10 al 20 gennaio 2012 il Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con la Cineteca del Comune di Bologna e la Cinemathèque Française, presenta King of Zen - Omaggio a King Hu, una retrospettiva di sette film e un documentario sul regista cinese, a cura di Lorenzo Codelli, con il supporto di Hong Kong Film Archive, Taipei Film Archive, Les Films sans Frontières e Le Pacte. Nel corso della rassegna saranno presentati Come Drink with Me (1966), Dragon Gate Inn (1969), A Touch of Zen (1971), The Valiant Ones (1975), Legend of the Mountain (1979), Raining in the Mountain (1979) e The Painted Skin (1992), oltre al documentario King Hu, dello studioso Hubert Niogret (Francia, 2011). I film sono in versione originale con sottotitoli in italiano. Di seguito il programma delle proiezioni.
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