You are here:   Home Libri
Libri

GODZILLA IL RE DEI MOSTRI (2012)

godzilla_il_re_dei_mostriCome ricordano gli autori nelle prime righe dell'introduzione, Godzilla è ormai "un'icona del XX secolo", "uno dei personaggi simbolo del fantastico mondiale" (p. 7). Come King Kong, Godzilla ha colonizzato l'immaginario popolare, e continua a farlo a più di cinquant'anni dalla sua nascita; più di King Kong, Godzilla si è imposto riproducendosi in infinite varianti e sui più disparati media, fino a creare un universo coerente di creature e stili visivi. Anche per questa giocosa sovraesposizione, gli studi sul mostro gigante proveniente dalle profondità marine e frutto di radiazioni atomiche sono tantissimi. Il saggio di Davide Di Giorgio, Andrea Gigante e Gordiano Lupi, oltre a essere uno dei pochi in italiano, ha però il merito di unire la conoscenza di fatti e retroscena con una indiscutibile passione. E in un panorama di saggistica sul cinema spesso chiusa in considerazioni ombelicali, poter leggere parole appassionate e divulgative - qualsiasi sia l'argomento - è rinfrancante.

 

Sanyutei Encho, LA LANTERNA DELLE PEONIE (1884)

lanterna_delle_peonie_sanyutei_enchoLa lanterna delle peonie (Kaidan botandoro) è un racconto di fantasmi tradizionale molto conosciuto in Giappone: la sua origine risale a una storia cinese del 1378, Mudan dengji, redatta da Qu You, poi diffusasi in Giappone a partire dal XV secolo. Delle infinite varianti successive, quella di Sanyutei Encho (1839-1900) è tra le più conosciute. Sanyutei era un rakugoka, un narratore professionista di storie, che si esibiva negli yose, piccoli teatri utilizzati da declamatori di vari generi. La sua prima versione orale della storia risale al 1861, base per una rielaborazione successiva quando l'autore ebbe l'intuizione, spinto da alcuni critici, di dare una forma stabile scritta, ulteriormente arricchita di sottotrame e personaggi.

 

Vu Trong Phung, IL GIOCO INDISCRETO DI XUAN (1936)

gioco_indiscreto_di_xuanMorto non ancora ventisettenne di tubercolosi, proprio come il padre, Vu Trong Phung (1912-1939) è oggi considerato uno dei letterati vietnamiti più rappresentativi del ventesimo secolo, nonostante durante il protettorato francese fosse stato accusato di decadenza e oltraggio alla morale. Nella sua breve vita ha composto almeno otto romanzi e numerose opere teatrali, ma Il gioco indiscreto di Xuan, uscito nel 1936, rimane il suo testo più conosciuto e rappresentativo. Bandito fino al 1986, e oggi paradossalmente inserito nei programmi di studio delle scuole, è una satira dissacrante e pungente della colonizzazione - o meglio di quel travolgente anelito di occidentalizzazione forzata che travolse il paese in quegli anni. I referenti evidenti sono il Bel Ami di Guy de Maupassant e il Candido di Voltaire, con la scalata ai vertici dell'alta società di un sottoproletario senza qualità in sola forza di una buona capacità mimetica rispetto a ciò che lo circonda.

 

Akutagawa Ryunosuke, KAPPA (1927)

kappa_akutagawaNell'anno del suo suicidio, a soli 35 anni, Akutagawa Ryunosuke compone questa breve novella dal sapore fiabesco, che dietro l'apparente semplicità e i richiami folcloristici debitori di William Butler Yeats nasconde una profonda analisi del Giappone moderno e una deliziosa parodia dell'insanità mentale, male da cui l'autore temeva di essere affetto - retaggio della follia che aveva colpito la madre quando lui era ancora piccolo. Partendo da un essere mitologico delle leggende giapponesi, lo spirito dell'acqua noto come kappa, Akutagawa costruisce una società utopica alternativa e parallela a quella umana, in cui si riflettono eccessi e vizi stravolti da una prospettiva ironica.

 

Bunnag Tew, IL VIAGGIO DEL NAGA (2007)

viaggio_del_nagaNato a Bangkok nel 1947 da una ricca famiglia di origini nobili e cresciuto in Inghilterra, Tew Bunnag ha studiato economia e cinese alla Cambridge University. Appassionato di arti marziali, ha praticato e insegnato tai chi, su cui in passato ha scritto anche dei saggi. La compresenza di punti di vista così diversi gli permette di avere uno sguardo unico, al contempo interno ed esterno, sulla natia Thailandia, in grado di mostrarne tutte le intricate contraddizioni. Il viaggio del Naga, scritto originariamente in inglese e qui tradotto da Massimo Morello, espone queste contraddizioni con acume e profondità, ma è anche capace di far emergere la forza solare e gentile di un popolo in cui convivono modernità e tradizioni antiche, richezza e una povertà desolante.

 

Shin Kyung-sook, PRENDITI CURA DI LEI (2008)

prenditi_cura_di_leiIn una concitata stazione della metropolitana di Seoul un'anziana scompare misteriosamente. Il marito si ritrova solo nel vagone affollato, con la borsetta della moglie in mano. I figli, riunitisi per affrontare la crisi, decidono di preparare dei volantini segnaletici, nella speranza che qualche testimone possa dare indizi utili per il ritrovamento. Da queste premesse parte il ritratto elegiaco e spietato di una donna di un altro tempo, sola e pervicace, analfabeta e instancabile - un omaggio amorevole ed enfatico alla figura della madre nelle relazioni con la sua famiglia e il mondo esterno.

 

Han Dong, METTERE RADICI (2003)

mettere_radici_han_dongPrimo romanzo lungo di Han Dong, tra i più influenti poeti cinesi contemporanei, che dall'inizio degli anni '80 ha costruito una carriera rigorosa e comunque eclettica, forte di uno sguardo sfaccettato sulla società cinese e le sue tante contraddizioni. In Mettere radici presenta la tragicomica cronistoria di una famiglia di intellettuali che durante la rivoluzione culturale viene trasferita da Nanjing/Nanchino alle campagne di Sanyu, nei pressi del lago Hongze, per essere rieducata dai contadini. Con tono distaccato e ironico, irto di umorismo nero e parentesi scatologiche, come quando si racconta delle difficoltà della famiglia a espletare le normali funzioni corporee in giardino, come gli altri abitanti del villaggio, Han Dong fa un ritratto insieme sognante e spietato di un periodo doloroso.

 

Jo Kyung-ran, UNA DOLCE VOLUTTA' (2007)

dolce-voluttaCuori infranti, cucina italiana e sapori gotici si fondono nel più noto romanzo di Jo Kyung-ran, scrittrice coreana nata nel 1969 e conosciuta fin dal 1996 per il suo esordio con The French Optician, cui poi sono seguite le conferme Time for Breaking Bread (1996) e A Narrow Gate (2003). Parte della notorietà di questo romanzo è però dovuta a un intricato presunto caso di plagio: secondo alcune ricostruzioni, l'idea di base e persino il titolo (in originale Hyo, letteralmente Lingua) risalirebbero a quando Jo faceva parte della giuria di un premio letterario per esordienti, sul finire del 2006. In questa sede avrebbe letto il testo di Ju Yi-ran, sua accusatrice, da cui sarebbe partita per la stesura di Una dolce voluttà, uscito poi nel novembre del 2007.

 

Chan Ho Kei, DUPLICE DELITTO A HONG KONG (2011)

duplice_delitto_a_hong_kongUn mystery agile e diretto ambientato a Hong Kong, tra Mongkok e il Western District. La scrittura nervosa e semplice di Chan Ho Kei immerge in un'indagine su un duplice omicidio avvenuto sei anni prima e dichiarato risolto da tempo. La riapertura del caso coincide con un viaggio a ritroso nella memoria di Hui Yau-yat, un detective scrupoloso che soffre di una grave forma di amnesia: per lui indagare sull'omicidio significa anche scoprire cosa gli sia successo nel mentre. Da queste coordinate in qualche modo classiche, Chan ritaglia un percorso di falsi indizi e false piste, che conducono a una serie di disvelamenti sorprendenti nel finale.

 

MUSICA E TRADIZIONE IN ASIA ORIENTALE (2010)

musica_e_tradizione_in_asia_orientale_sestiliDaniele Sestili studia da oltre vent'anni l'Asia orientale, in particolare il Giappone, e insegna Etnomusicologia dell'Asia presso la Facoltà di Studi Orientali dell'università di Roma La Sapienza. In questo volume indaga "le tradizioni musicali della regione est-asiatica nel tessuto culturale di cui sono una parte integrante" (p. 17), concentrando la sua attenzione su Cina, Giappone e Corea - come ricorda il sottotitolo del libro, Gli scenari contemporanei di Cina, Corea e Giappone - integrando quando utile con le tradizioni di Mongolia e Vietnam. Si tratta di uno studio complesso e appassionato, indispensabile per iniziare ad avere uno sguardo completo sull'argomento, in grado di offrire un'introduzione alle identità musicali dell'area sia negli elementi comuni, con similitudini e influenze reciproche, sia nei tratti peculiari di ciascun paese, arricchito peraltro da un cd musicale d'accompagnamento e da numerose fotografie esplicative.

 

Taguchi Randy, MOSAICO (2003)

mosaico_taguchiDopo Presa elettrica e Antenna, entrambi usciti nel 2000, Mosaico chiude un'ideale trilogia sul rapporto misterico tra tecnologia e oltreumano, che fonde modernità e spiritualità in un connubio indistinto, privo di confini, in cui la comunicazione può avvenire nell'immediato, senza barriere. Con una scrittura fluida e tagliente, tradotta come sempre dal giapponese da Gianluca Coci, Taguchi esplora in questo caso l'allora nascente tecnologia dei cellulari, analizzando quanto la loro pervasività modifichi la nostra concezione di corpo e di prossimità con gli altri.

 


Page 1 of 7
Share on facebook