You are here:   Home

Ultimi aggiornamenti

Pietà (2012)

pieta_0Nell'esplorare le strade di redenzione e vendetta, sempre intimamente legate al dolore e alla violenza, Kim Ki-duk torna a un cinema viscerale che resetta il vicolo cieco del manierismo simbolico di Dream (2008) e guarda invece a quell'intersezione malsana tra l'illuminazione spirituale di La samaritana (2003) e la disperazione frastornante di Bad Guy (2001). Dopo la crisi personale e artistica, durata alcuni anni, e dopo il ritorno sulle scene con l'intimo Arirang, premiato nella sezione Un Certain Regard di Cannes nel 2011, Kim Ki-duk vince il Leone d'Oro a Venezia con un film lontano dalle sue vette passate, ma di nuovo consapevole delle proprie virtù affabulatorie.

 

Lethal Hostage (2012)

lethal_hostage_0Sotto l'ala protettiva di Ning Hao, qui produttore, il secondo lungometraggio di Cheng Er dopo l'elaborato Unfinished Girl (2007) è una nuova rilettura del cinema di genere dallo stile raffinato. Intersecando piani temporali e spaziali, Lethal Hostage frammenta un'apparentemente semplice storia di criminali e poliziotti in un dedalo di rimandi dal sapore nostalgico e dalle tonalità cupe, che non ha paura di mescolare inquadrature ricercate con spasmi di violenza primordiale.

 

As One (2012)

as_one_0Basato su eventi realmente accaduti, As One racconta con efficace magnificenza l'avventura della squadra sportiva unita delle due Coree ai campionati mondiali di ping pong di Chiba, in Giappone, nel 1991. Per la prima volta, dopo le devastanti tensioni conseguenti all'attentato nordocreano su un volo di linea sudcoreano nel 1987, i due paesi scelsero di unirsi simbolicamente in un evento sportivo di forte richiamo, sotto il semplice nome di Korea, con la canzone Arirang come inno nazionale e la bandiera della Corea unita come vessillo. Oltre i fiumi di retorica che inevitabilmente si riversano in un progetto tanto sentito, peraltro ancora vivo nella memoria, rimane un film emozionante e concreto nel suo duplice scopo di lanciare un messaggio politico e raccontare un saldo legame d'amicizia tra donne.

 

Beijing Blues (2012)

beijing_blues_0Dopo il successo dello spionistico The Message (2009) e il clamore dell'esasperato action Wind Blast (2010), Gao Qun-shu torna a una dimensione umana, meno fracassona, nell'esplorare il lato umbratile e proletario della capitale cinese. Ispirato alla storia vera di un poliziotto di strada con all'attivo migliaia di arresti, Beijing Blues ritrae infatti una città dolente, brulicante, lontana dai riflettori propagandistici. Utilizzando attori non professionisti, in larga parte micro-blogger del circuito Weibo, che siano presentatori televisivi, scrittori, sceneggiatori, produttori o semplici cittadini "qualunque", Gao torna ai tempi di Old Fish (2008), in cui per il suo procedurale rurale aveva scelto in maggioranza poliziotti veri, e dà un volto dimesso ai suoi personaggi, meno spettacolare, scavato da rughe e imperfezioni.

 

Speed Angels (2011)

speed_angels_0Forse ideato come scommessa per contraddire lo stereotipo negativo che vorrebbe le donne incapaci al volante, Speed Angels è un action-drama eccessivo e inconsistente, capace però di non prendersi troppo sul serio e furbo nello sfruttare l'abbinamento donne-motori. Il referente di colori sgargianti e mood ridanciano è senza dubbio lo Speed Racer dei Wachowski (2008), ma entro binari di narrazione più classica, in un confronto vinto con la contemporanea produzione cinese Racing Legends (2011), di Norman Law e Han Zhixia, stantio e serioso.

 

Double Trouble (Taiwan, 2012)

double_trouble_0Per il suo esordio alla regia David Chang - assistente in Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma (2010), Missing (2008) e Secret (2007), tra gli altri - assembla un pretestuoso buddy movie che associa una guardia museale taiwanese a una cinese in una caccia per recuperare una stele vecchia di quattro secoli, trafugata da una coppia di ragazze poco vestite e comandate da un cinese che parla in inglese (è il cattivo, d'altra parte). Tra blandi commentari sul rapporto tra Taiwan e Cina, scene d'azione carismatiche ma volatili, qualche boutade comica che non si eleva oltre un cagnolino che esprime la sua gioia sessuale, a regnare sono le pesanti inconsequenzialità della sceneggiatura. Double Trouble è un amalgama poco ispirato che tenta di fare cassa vendendo Jaycee Chan come erede action-comico di papà Jackie - con tanto di errori dal set che scorrono durante i titoli di coda.

 

Doomsday Book (2012)

doomsday_book_0Omnibus di fantascienza che propone scenari apocalittici da fine del mondo tra il provocatorio e il grottesco. Tre cortometraggi indipendenti tra loro da due registi affermati, dal più conosciuto Kim Ji-woon (Il buono il matto il cattivo) a Yim Pil-sung (l'horror Hansel & Gretel). Come insito in questo gennere di progetti, la qualità varia da segmento a segmento, ma rimane in assoluto un senso di incompiutezza e vacuità non redento dalle eventuali singole intuizioni.

 

BRUCO, IL (2009)

bruco_edogawa_suehiroDopo il lussureggiante La strana storia dell'isola panorama (2008), il maestro dell'eroguro Maruo Suehiro adatta un altro racconto di Edogawa Ranpo, puntando sul risvolto più morboso e ossessivo dello scrittore. Il bruco, pubblicato originariamente nel 1929 con il titolo Imumoshi, parte dalla fine dell'intervento giapponese in Siberia durante la prima guerra mondiale per raccontare di un veterano tornato a casa completamente menomato di arti, corde vocali e udito. Ad accudire questa larva-umana rimane solo la moglie, che cade progressivamente preda di un gorgo di pulsioni proibite - tra repulsione e inspiegabile attrazione.

 

Zombie 108 (Taiwan, 2012)

zombie_108_0La mossa di marketing nel proclamarsi il "primo film di zombie taiwanese" porta ancora meno fortuna che nel caso del "primo slasher autoctono" (Invitation Only di Kevin Ko, 2009). Dopo gli altalenanti Buttonman (2008) e Gangster Rock (2010), Joe Chien prova la carta del b-movie dichiarato e autoconsapevole: al di là del livello produttivo laccato, che consente effetti speciali ricercati e fotografia lugubre, regnano però incoerenza, approssimazione, confusione narrativa e cliché consolidati mescolati alla rinfusa, senza una vera ragione. Zombie 108 è una misera scusa per un dispiegamento ininterrotto di sangue (poco), seni (sfuggenti), sadismo (moderato), ironia (fuori bersaglio) e qualche blando accenno di azione (dal taekwondo al parkour).

 

Million Dollar Crocodile (2012)

million_dollar_crocodile_0Ingresso della cinematografia cinese nei creature feature con effetti speciali in digitale: Million Dollar Crocodile offre un coccodrillo femmina della lunghezza di otto metri e del peso di due tonnellate che si libera nella zona di Hangzhou, nella provincia di Zhejiang. Lin Lisheng, al suo terzo lungometraggio dopo il satirico The Other Half (2007) e la commedia nera ecologista A Disappearing Village (2010), il primo con decise mire commerciali, non è però interessato alla solita formula che presenta un animale gigantesco assetato indistintamente di sangue, e quindi pronto a sbranare in modalità splatter tutto quello che si muove: vira piuttosto l'attenzione sul grottesco, concentrandosi su personaggi strampalati e assai diversi tra loro, riuniti nella caccia alla belva.

 

Helpless (2012)

helpless_0Adattamento cinematografico coreano del mystery di Miyabe Miyuki Il passato di Shoko (1992), indagine sulla scomparsa di una donna che era anche un esame meticoloso delle storture della società giapponese del dopo bolla economica. Byeon Yeong-joo, che dopo una manciata di documentari è passata alla finzione con il sovraccarico Ardor (2002) e la commedia romantica Flying Boys (2004), trasforma il testo in un thriller classico, accentuandone i toni melodrammatici: se nel testo originale il protagonista era indiscutibilmente il disilluso detective, qui la scena è spartita con l'amante tradito. La scelta mitiga la portata del racconto, portando in primo piano il cocciuto attaccamento dell'uomo sopra al dramma personale vissuto dalla donna, ma è anche una probabile necessità dovuta alle intrinseche diversità tra i due paesi.

 


Page 9 of 28
Share on facebook
This site uses encryption for transmitting your passwords. ratmilwebsolutions.com