You are here:   Home

Ultimi aggiornamenti

Torna Milano Manga Festival

milano manga festival 2014Dal 24 maggio al 2 giugno 2014 presso Fabbrica del Vapore torna Milano Manga Festival, in una seconda edizione totalmente rinnovata. Due i temi principali della manifestazione per il 2014, il cibo e la musica, esplorati nei loro collegamenti con il mondo dei fumetti. Negli spazi polivalenti della Fabbrica troverà posto una versione rinnovata della mostra sulla storia dei manga, dedicata quest'anno al manga moderno, con un Digital Manga Corner rivolto al futuro e alla declinazione digitale, dove sarà possibile navigare tra i manga su supporti digitali. La mostra sarà affiancata da un matsuri, festa dedicata al cibo giapponese, e poi concerti, workshop, incontri con i mangaka e una rassegna di film d'animazione e non collegati al mondo dei manga. Ampliata la zona shop, e non manca neanche il contest per cosplayer. Il festival è prodotto da ADK, azienda di comunicazione giapponese, in collaborazione con Associazione Culturale Giappone in Italia. L’evento è promosso da Comune di Milano - Assessorato alla Cultura, con il patrocinio del Consolato del Giappone a Milano.


 

Apostles, The (2014)

apostles 0Il taiwanese Joe Chien (alias Chien Jen-hao) continua la sua incursione degenere nell'horror, iniziata con gli altalenanti Buttonman (2008) e Zombie 108 (2012), imbarcandosi in una coproduzione pan-cinese diretta principalmente al mercato cinese. Il regista alza la posta in gioco e mette in sequenza svariati cliché del genere in un patchwork che cambia registro ogni cinque minuti, nel dichiarato tentativo (postmoderno) di stupire-a-ogni-costo. L'effetto è di roboante spaesamento e inconcludente incoerenza: l'affastellamento di rimandi è scoordinato e, nonostante i continui scarti, inefficace.

 

Space Pirate Captain Harlock / Capitan Harlock (2013)

capitan harlock 2013 0Preceduto da una colossale campagna pubblicitaria, culminata con la presentazione, Fuori Concorso, alla 70ma Mostra del cinema di Venezia, e conclusa la distribuzione cinematografica in patria, Capitan Harlock è salpato all'arrembaggio degli schermi 3D di quasi tutto il pianeta: sono infatti ben 78 i paesi che ne hanno acquistato i diritti. Era d'altra parte bastato l'annuncio della realizzazione del lungometraggio per attirare l’interesse della stampa, anche e soprattutto non specializzata, in quanto il personaggio di Capitan Harlock è entrato a pieno titolo nell’immaginario collettivo di più di una generazione, per via del grande successo della serie tv a lui dedicata nel 1978-79.

 

Warsaw Film Festival 2013

warsaw film festival 2013 locandinaIl Warsaw Film Festival è una miniera inestimabile di pellicole provenienti da ogni angolo del mondo, con una cospicua presenza asiatica. Una kermesse che dà lustro a una città in grande fermento, sia culturale che economico. È ben evidente uscendo dalla stazione centrale di Varsavia, rimanendo intontiti di fronte ai modernissimi grattacieli che vanno a moltiplicarsi nel corso degli anni e che sovrastano la capitale socialista così come la capitale antica e storica. Una città in mutamento che è sede di un festival importante, attivo da 29 anni con una programmazione ricchissima, in dieci giorni di ottobre (quest'anno dall'11 al 20). Sede principale della manifestazione è quel Palazzo della Cultura e della Scienza, che fino a qualche anno fa era l'edificio più alto della città polacca, simbolo più odiato che amato dalla popolazione, “dono” voluto da Stalin al Paese alleato e costruito tra il 1955 e il 1956.

 

Yi Chongjun, INTERNO COREANO CON SEQUESTRO (1980)

interno coreano con sequestroYi Chongjun (1939-2008), tra gli scrittori più innovativi e sensibili del Novecento coreano, appartiene alla cosiddetta Generazione 4.19, venuta alla ribalta negli anni '60 dopo la liberazione dal colonialismo giapponese e alla fine della guerra di Corea, la prima ad aver studiato su testi in hangul (la scrittura coreana), piuttosto che su classici cinesi. Gli ideali di libertà e superamento dalla spirale nichilista conseguenti al dominio straniero, esito dalla rivoluzione democratica fallita a inizio anni '60, continuano a trasparire anche negli scritti successivi. Interno coreano con sequestro (Ku norae tashi puruji mot hane) è un romanzo breve in forma di thriller psicologico uscito originariamente nel 1980, che tramite la ricostruzione di un rapimento dispiega le contraddizioni di una società diseguale, povera e ancora profondamente ferita.

 

Polizieschi d'Oriente: Qiu Xiaolong racconta la Cina

qiu_xiaolongSfogliando pagina dopo pagina i volumi di Qiu Xiaolong, anche chi non avesse mai intrapreso un viaggio in Cina verrebbe catapultato direttamente nelle affollate strade delle metropoli cinesi, si ritroverebbe a divorare ravioli al vapore e sorseggiare pregiato tè Longjing ripetendo a mente poesie di antiche dinastie. Classificati come polizieschi, i romanzi di Qiu Xiaolong hanno la caratteristica straordinaria di inquadrare la società cinese da molti punti di vista in modo tutt'altro che scontato. Attraverso gli occhi dell'ispettore capo Chen Cao, protagonista delle misteriose indagini narrate, il lettore si immerge in un mondo fatto di regole scritte e non scritte, di tradizioni millenarie e di cambiamenti inarrestabili.

 

SPLENDIDI RIFLESSI DI CIÒ CHE CI MANCA. IL CINEMA DI KOREEDA HIROKAZU (2013)

splendidi riflessi di cio che ci mancaKoreeda Hirokazu è un regista giapponese contemporaneo che troppo spesso viene trascurato, in favore da una parte di registi più “vistosi”, come Miike Takashi, Sono Sion o Kurosawa Kiyoshi, dall'altra di registi con una nomea autoriale più consolidata, come Kitano Takeshi o Tsukamoto Shinya. In effetti Koreeda ha avuto una minore esposizione internazionale, anche perché si è confrontato con un cinema meno popolare e più lontano da istinti di genere, ma i suoi film possiedono una calma fermezza capace di insinuarsi sottopelle, imponendosi a ogni visione. A questa ingiustificata “svista” critica pone finalmente rimedio lo studio di Claudia Bertolé, che con stile diretto e lucido riesce a restituire la giusta prospettiva sul cineasta.

 

Dragon Ball Z: Battle of Gods / Dragon Ball Z: La battaglia degli Dei (2013)

dragon ball z battaglia degli dei 0Sono passati alcuni anni dalla battaglia finale contro Majin Bu e il pianeta Terra può godersi il suo tanto agognato periodo di pace. Sebbene tutto sia tornato alla normalità, Son Goku non riesce proprio a stare fermo e decide di passare un po’ di tempo nel pianetino del Re Kaioh, utilizzandolo come palestra per i suoi allenamenti intensivi. Nel frattempo, da qualche parte nello spazio profondo, il dio della distruzione Bills (un essere dalle fattezze di un gatto antropomorfo) si sta risvegliando da un sonno durato 39 anni.

 

Qiu Xiaolong, LE LACRIME DEL LAGO TAI (2012)

lacrime del lago tai

Dopo un certo numero di storie con medesimo protagonista ci si potrebbe aspettare una perdita di originalità, si potrebbe avere l'impressione di leggere per l'ennesima volta la stessa vicenda con leggere modifiche e sfumature, ma per i gialli di Qiu Xiaolong questa infelice eventualità sembra non essersi verificata. Le lacrime del lago Tai, traduzione dall'originale inglese di Fabio Zucchella, settimo capitolo della saga che ha per protagonista l'ispettore capo Chen, non delude.

 

Mostra del cinema di Venezia 2013

mostra_del_cinema_venezia_2013_moebiusProsegue l'opera di sistematica de-orientalizzazione portata avanti dalla nuova gestione di Alberto Barbera alla Mostra del cinema di Venezia. Non si sa se per disinteresse o per un preciso disegno. Di fatto il cinema Far East sembra ormai dirigersi verso la città eterna. Venezia si affida ai nomi noti, ma ormai in parabola inesorabilmente discendente come Kim Ki-duk, cavallo forte del direttore che lo aveva lanciato nella sua precedente gestione veneziana, o Tsai Ming-liang. Moebius, presentato Fuori concorso, segna un ritorno del regista sudcoreano a un cinema disturbante, della crudeltà: evirazioni folli, famiglia disfatta, bizzarrie grafiche e un crescendo che sfiora e supera i limiti della commedia demenziale, in alcuni punti. Dopo il ritorno alle atmosfere degli esordi con Pietà, qui si concede un film più estremo stilisticamente (nessun dialogo). Il regista taiwanese, che pure è stato lanciato da Venezia, era invece in concorso con Stray Dogs (Jiaoyou), cui è stato assegnato il Gran Premio della Giuria, un coacervo abbastanza raffazzonato di immagini e tematiche proprie del suo immaginario.

 

Anim'Est - International Animation Film Festival 2013

animest_logoL'Anim'Est di Bucarest è una bella realtà nell'ambito dei festival di cinema d'animazione, una kermesse in progressiva crescita, tanto da diventare l'evento cinematografico più importante della capitale rumena – e probabilmente tra i principali del Paese insieme al TIFF di Cluj-Napoca e all'Astra di Sibiu, dedicato ai film documentari. Il programma presentato è sicuramente di qualità, ben articolato, con varie sezioni competitive dedicate ai lungometraggi, ai corti e ai prodotti degli studenti, cui si aggiungono serate a tema con animazioni horror e varie retrospettive dedicate a paesi, scuole di cinema, festival, case di produzione e autori ospiti.

 


Page 5 of 32
Share on facebook