404 Not Found

Not Found

The requested URL /track was not found on this server.

You are here:   Home

Ultimi aggiornamenti

Chan Ho Kei, DUPLICE DELITTO A HONG KONG (2011)

duplice_delitto_a_hong_kongUn mystery agile e diretto ambientato a Hong Kong, tra Mongkok e il Western District. La scrittura nervosa e semplice di Chan Ho Kei immerge in un'indagine su un duplice omicidio avvenuto sei anni prima e dichiarato risolto da tempo. La riapertura del caso coincide con un viaggio a ritroso nella memoria di Hui Yau-yat, un detective scrupoloso che soffre di una grave forma di amnesia: per lui indagare sull'omicidio significa anche scoprire cosa gli sia successo nel mentre. Da queste coordinate in qualche modo classiche, Chan ritaglia un percorso di falsi indizi e false piste, che conducono a una serie di disvelamenti sorprendenti nel finale.

 

Architecture 101 (2012)

architecture_101_0Il regista del discreto horror Living Death/Possessed (2009), già attivo nel reparto produttivo di molti film di Song Il-gon (The Magicians, Feathers in the Wind, Spider Forest), torna con un velato mélo sospeso tra presente e passato, con le ripercussioni di un amore di gioventù sulle relazioni attuali. Tra il primo anno di università e l'attività di architetto, la scelta è di mettere a confronto due coppie di attori, a marcare il salto temporale e soprattutto caratteriale dei due protagonisti. L'esile intarsio è coinvolgente, ma insufficiente a reggere la durata del montato finale, che ha ambizioni esagerate rispetto alla concreta ma risicata pretesa della storia.

 

Vu Trong Phung, IL GIOCO INDISCRETO DI XUAN (1936)

gioco_indiscreto_di_xuanMorto non ancora ventisettenne di tubercolosi, proprio come il padre, Vu Trong Phung (1912-1939) è oggi considerato uno dei letterati vietnamiti più rappresentativi del ventesimo secolo, nonostante durante il protettorato francese fosse stato accusato di decadenza e oltraggio alla morale. Nella sua breve vita ha composto almeno otto romanzi e numerose opere teatrali, ma Il gioco indiscreto di Xuan, uscito nel 1936, rimane il suo testo più conosciuto e rappresentativo. Bandito fino al 1986, e oggi paradossalmente inserito nei programmi di studio delle scuole, è una satira dissacrante e pungente della colonizzazione - o meglio di quel travolgente anelito di occidentalizzazione forzata che travolse il paese in quegli anni. I referenti evidenti sono il Bel Ami di Guy de Maupassant e il Candido di Voltaire, con la scalata ai vertici dell'alta società di un sottoproletario senza qualità in sola forza di una buona capacità mimetica rispetto a ciò che lo circonda.

 

Afro Tanaka (2012)

afro_tanaka_0Dal manga di Noritsuke Masaharu, il giovane esordiente Matsui Daigo trae una commedia stralunata basata sull'eccentricità scombinata del protagonista e dei comprimari, che pur partendo da una struttura da avventura di formazione sentimentale consolidata, riesce a costruire tempi comici perfetti, basati su attesa e reiterazione. La caratteristica che salta subito all'occhio è naturalmente il cespuglio di capelli afro del nostro eroe, ma con acume viene scelto di lasciare il particolare sullo sfondo, come un dato di fatto acquisito che non ha bisogno di ulteriori sottolineature: rimane così spazio per l'interazione disarticolata tra i personaggi, in vista di una chiusura che, pur solare, non ha paura di essere amara.

 

Penny Pinchers (2011)

penny_pinchers_0Edonista e disoccupato, Ji-woong ha un rapporto molto particolare con il denaro: finisce troppo rapidamente senza. Caso vuole che la sua vicina di casa, Hong-shil, sia l'esatto opposto: un'oculata calcolatrice di ogni mezzo possibile per racimolare denaro senza sperperarlo. Come è noto, nella vita, nella chimica, come nelle commedie romantiche, gli opposti finiscono per attrarsi.

 

For Love's Sake / Ai to Makoto (2012)

for_loves_sake_0Tratto dal manga Ai to Makoto di Kajiwara Ikki, l’autore di L’Uomo Tigre, e Nagayasu Takumi, già trasposto al cinema negli anni '70, l’ultimo film di Miike inizia, e finisce, in forma di anime. È il prologo della vicenda, ambientato in una pista da sci, che vede il primo incontro dei due protagonisti, da bambini. Ai, che si è persa, viene salvata da Makoto. Da subito un’enunciazione delle due coordinate su cui si muoverà il film: il sangue che sgorga dalla fronte di lui, le macchie di rosso che imbrattano il candore della scena tra le nevi, e il divario sociale: Makoto rinfaccia ad Ai di vivere in una grande villa. Passano 11 anni, Miike torna in live action, e tutto è pronto perché i due, ormai adolescenti, si reincontrino. Siamo nel 1972, nel pieno boom economico del Sol Levante.

 

Kirino Natsuo, UNA STORIA CRUDELE (2004)

storia_crudeleNoir e storia di formazione si intrecciano nel romanzo di Kirino Natsuo, che con l'usuale semplicità e immediatezza seziona la psiche di una bambina ostaggio di uno sconosciuto. In un primo momento sembra la solita storia di rapimento in cui si instaura un rapporto in filigrana tra vittima e carnefice, ma Una storia crudele ha uno sguardo più ampio, capace di ricostruire le ambiguità di una situazione estrema protratta per un lungo periodo di tempo, con gli effetti inattesi e sconvolgenti sulla protagonista, ormai donna e divenuta scrittrice, che narra in flashback gli avvenimenti in un libro lasciato al marito prima di scomparire misteriosamente.

 

11.25: The Day Mishima Chose His Own Fate (2012)

11_25_the_day_mishima_chose_his_own_fate_0Per la seconda volta Wakamatsu Kōji affronta la figura di Mishima Yukio: lo aveva già fatto nel 1970, con il film The Woman Who Wanted to Die, su impulso immediato del grande impatto suscitato dal tentato colpo di stato e conseguente suicidio dello scrittore, il 25 novembre del 1970. Con lo spirito anarcoide che caratterizzava quella sua fase artistica, il regista vedeva la figura dello scrittore, insieme alla tradizionale saga dei 47 ronin, come portatrice di valori tradizionali di morte, il seppuku, il suicidio rituale del samurai, e lo shinjū, il doppio suicidio di amanti, che inducono nei personaggi del film una tensione all’autodistruzione in un connubio di eros e tanathos. Oggi la figura di Mishima rientra in un percorso di rilettura storica che il regista sta facendo, con il dovuto distacco, di quegli anni, come già il precedente United Red Army (2007), in cui era invece politicamente coinvolto.

 

Napoli Comicon & CartooNA – Napoli Animation Festival 2012

napoli_comicon_2012_logoDa anni il Napoli Comicon vive una crescita esponenziale nel numero di visitatori e in questo 2012 ha fatto il salto definitivo tra i grandi festival italiani, superando le 50.000 presenze in quattro giorni di programmazione, dal 28 aprile al 1 maggio, presso la Mostra d’Oltremare. Da svariate edizioni Comicon viene definita come una delle manifestazioni a fumetti più importanti dal punto di vista culturale (seconda solo a Lucca), e deve il suo successo a una politica e filosofia promozionale molto intelligente che ha visto, nel corso del tempo, allargare i confini per aprirsi non solo al fumetto in senso stretto, ma anche al mondo dell’animazione e dei videogiochi. Ecco che Comicon ha inglobato, in tal modo, anche i due festival “cugini” ovvero Videocon, manifestazione interamente dedicata ai videogames, e CartooNA – Napoli Animation Festival.

 

Sukiyaki (2011)

sukiyaki_0Capodanno è l'unico momento dell'anno in cui i detenuti di un carcere assaporano il cibo che hanno scelto di mangiare. I cinque inquilini della cella in cui finisce Kenta hanno istituito una tradizione: alla vigilia dell'anno nuovo si raccontano reciprocamente storie delle loro vite precedenti legate a piatti indimenticabili.

 

Woodsman and the Rain, The (2012)

woodsman_and_the_rain_0La tranquilla routine del silenzioso boscaiolo Katsu viene turbata da una troupe cinematografica, che necessita del suo aiuto per girare nella foresta un horror a basso costo. Dapprima diffidente, quindi curioso e infine totalmente coinvolto, Katsu scoprirà un'inaspettata propensione per il cinema, dedicandosi anima e corpo alla riuscita del bizzarro progetto.

 


Page 17 of 35
Share on facebook