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Ultimi aggiornamenti

Napoli Comicon & CartooNA – Napoli Animation Festival 2012

napoli_comicon_2012_logoDa anni il Napoli Comicon vive una crescita esponenziale nel numero di visitatori e in questo 2012 ha fatto il salto definitivo tra i grandi festival italiani, superando le 50.000 presenze in quattro giorni di programmazione, dal 28 aprile al 1 maggio, presso la Mostra d’Oltremare. Da svariate edizioni Comicon viene definita come una delle manifestazioni a fumetti più importanti dal punto di vista culturale (seconda solo a Lucca), e deve il suo successo a una politica e filosofia promozionale molto intelligente che ha visto, nel corso del tempo, allargare i confini per aprirsi non solo al fumetto in senso stretto, ma anche al mondo dell’animazione e dei videogiochi. Ecco che Comicon ha inglobato, in tal modo, anche i due festival “cugini” ovvero Videocon, manifestazione interamente dedicata ai videogames, e CartooNA – Napoli Animation Festival.

 

Penny Pinchers (2011)

penny_pinchers_0Edonista e disoccupato, Ji-woong ha un rapporto molto particolare con il denaro: finisce troppo rapidamente senza. Caso vuole che la sua vicina di casa, Hong-shil, sia l'esatto opposto: un'oculata calcolatrice di ogni mezzo possibile per racimolare denaro senza sperperarlo. Come è noto, nella vita, nella chimica, come nelle commedie romantiche, gli opposti finiscono per attrarsi.

 

For Love's Sake / Ai to Makoto (2012)

for_loves_sake_0Tratto dal manga Ai to Makoto di Kajiwara Ikki, l’autore di L’Uomo Tigre, e Nagayasu Takumi, già trasposto al cinema negli anni '70, l’ultimo film di Miike inizia, e finisce, in forma di anime. È il prologo della vicenda, ambientato in una pista da sci, che vede il primo incontro dei due protagonisti, da bambini. Ai, che si è persa, viene salvata da Makoto. Da subito un’enunciazione delle due coordinate su cui si muoverà il film: il sangue che sgorga dalla fronte di lui, le macchie di rosso che imbrattano il candore della scena tra le nevi, e il divario sociale: Makoto rinfaccia ad Ai di vivere in una grande villa. Passano 11 anni, Miike torna in live action, e tutto è pronto perché i due, ormai adolescenti, si reincontrino. Siamo nel 1972, nel pieno boom economico del Sol Levante.

 

SPECIALE Far East Film 2012

feff2012_posterQuattordicesima edizione del più grande festival europeo dedicato al cinema popolare dell'est asiatico. Dal 20 al 28 aprile 2012 come ogni anno Udine si è aperta all'Asia per ospitare film, registi, attori dell'ultima stagione cinematografica, in nove giorni di proiezioni e incontri culminati nella consueta festa finale, sulle note garage-punk del duo giapponese Tadzio. Il primo dato è una diminuzione dei film selezionati, che tra concorso e retrospettiva erano meno di 60, oltre a una manciata di cortometraggi, segno di una probabile contrazione nei fondi che risulta allarmante. Nonostante la crisi internazionale pesi su tutti, diventa preoccupante constatare che possa colpire realtà così ben integrate nel tessuto cittadino e che da così tanti anni sono in grado non solo di riempire Udine, ma anche di trasformarla in un centro multiculturale e internazionale del cinema mondiale. L'augurio è che il disinteresse non intacchi quella che è ormai una istituzione nel panorama europeo. A parte le note politiche, l'edizione 2012 ha portato con sé una qualità media buona, senza nessun vero disastro, ma con davvero pochi picchi. A brillare sono state senza dubbio le selezioni giapponese e coreana, con l'ottima sorpresa di quella malese - pur composta da soli due film.

 

Pain / Pained (2011)

pain_0Lui, Nam-soon, non prova dolore fisico e recupera crediti, lei, Dong-hyeon, è malata di emofilia e piena di debiti. Tragedie del passato e del presente per due vite condannate all'infelicità che riescono, nell'amore, a ritrovare un barlume di senso dell'esistenza. Forse effimero.

 

Hard Romanticker (2011)

hard_romanticker_0Un'ode alla violenza da strada che unisce la furia nichilista di Outrage (Kitano Takeshi, 2010) alla sfrontata patina cool dei giovani teppisti stile Crows Zero (Miike Takashi, 2007). Gu Su-yeon, giapponese di origini coreane, imbastisce uno scontro permanente a partire da un suo libro semi-autobiografico: sotto le apparenze di ritratto della gioventù deragliata contemporanea nasconde un attacco alla staticità di un sistema sociale che nega l'individualismo e le differenze interne, puntando all'appiattimento alle regole precostituite. I figli di immigrati coreani - già indagati nelle varianti giovanilistiche in film come Go (Yukisada Isao, 2001) o We Shall Overcome Someday/Break Through!/Pacchigi! (Izutsu Kazuyuki, 2004) - si fanno di nuovo protagonisti, in una spirale discendente di rifiuto della sottomissione e del comune denominatore comunitario.

 

Sukiyaki (2011)

sukiyaki_0Capodanno è l'unico momento dell'anno in cui i detenuti di un carcere assaporano il cibo che hanno scelto di mangiare. I cinque inquilini della cella in cui finisce Kenta hanno istituito una tradizione: alla vigilia dell'anno nuovo si raccontano reciprocamente storie delle loro vite precedenti legate a piatti indimenticabili.

 

Woodsman and the Rain, The (2012)

woodsman_and_the_rain_0La tranquilla routine del silenzioso boscaiolo Katsu viene turbata da una troupe cinematografica, che necessita del suo aiuto per girare nella foresta un horror a basso costo. Dapprima diffidente, quindi curioso e infine totalmente coinvolto, Katsu scoprirà un'inaspettata propensione per il cinema, dedicandosi anima e corpo alla riuscita del bizzarro progetto.

 

Bunnag Tew, IL VIAGGIO DEL NAGA (2007)

viaggio_del_nagaNato a Bangkok nel 1947 da una ricca famiglia di origini nobili e cresciuto in Inghilterra, Tew Bunnag ha studiato economia e cinese alla Cambridge University. Appassionato di arti marziali, ha praticato e insegnato tai chi, su cui in passato ha scritto anche dei saggi. La compresenza di punti di vista così diversi gli permette di avere uno sguardo unico, al contempo interno ed esterno, sulla natia Thailandia, in grado di mostrarne tutte le intricate contraddizioni. Il viaggio del Naga, scritto originariamente in inglese e qui tradotto da Massimo Morello, espone queste contraddizioni con acume e profondità, ma è anche capace di far emergere la forza solare e gentile di un popolo in cui convivono modernità e tradizioni antiche, richezza e una povertà desolante.

 

Silenced (2011)

silenced_0L'idealista Kang In-ho si appresta a insegnare in una scuola per sordomuti nella provincia di Gwangju, ma le sue aspettative si infrangono di fronte a una drammatica realtà di maltrattamenti e brutalità. Dapprima timoroso di intervenire di fronte a ciò che vede, Kang trova il coraggio di agire nel momento in cui scopre verità ancor più orribili su quel che succede negli uffici del preside della scuola.

 

Thermae Romae (2012)

thermae_romae_0La trasposizione del peculiare manga di Yamazaki Mari, presentata in anteprima mondiale al Far East Film Festival di Udine, è una commedia disinibita e sbarazzina che nella sua formulaicità dichiaratamente commerciale riesce a strappare più di una risata. Takeuchi Hideki, già regista della serie tv e dei lungometraggi di Nodame Cantabile e della mini di Densha Otoko, mescola con divertita gigioneria richiami all'impero romano e moderne tecnologie dei bagni giapponesi, in una commistione bizzarra e inusuale. I difetti sono evidenti, primo su tutti una certa inesportabilità del prodotto, ma nel complesso Thermae Romae rimane uno spiazzante esempio di dislocamento culturale.

 


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