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ANNO 2003
REGIA Im Sang-soo
SCENEGGIATURA Im Sang-soo
ATTORI Moon So-ri (Eun Ho-jeong), Kim In-mun (Ju Chang-geun), Yun Yeo-Jong (Hong Byeong-han), Bong Tae-gyu (Shin Ji-woon), Baek Jeong-rim (Jim Yeon), Hwang Jeong-min
GENERE Drammatico
Moglie annoiata e trascurata, marito in carriera - perdipiù con amante passionale -, figlioletto adottato ma adorato da entrambi. Sulle basi di una famiglia in fase di disgregamento Im Sang-soo tesse un melodramma poco misurato che sfocia nella carnalità sensuale dell'adulterio ripetuto con convinzione e sprezzo della morale. Il contrappasso è una vendetta disperata e allucinante che coinvolge l'unico innocente, per contrappasso vittima dell'infedeltà altrui subìta di riflesso. Il postulato parte da un errore - voluto - in partenza, una sorta di sillogismo contenuto nel titolo: la moglie non può essere fedele se l'avvocato non è bravo (cosa non appurabile, anche se l'unico confronto in aula fa propendere per l'esatto contrario). E in effetti l'inganno in cui viene tratto lo spettatore a primo acchito è un paralogismo tattico tanto riuscito quanto compiaciuto: una volta scoperto il gioco il risultato è presto intuito. Il problema allora è di riferimenti e consapevolezza. Im si diverte a citare prodotti già assimilati (Sympathy for Mr. Vengeance, Lies) e a cedere a tentazioni autoreferenziali nel tentativo di stupire. Ma il suo fare cinema - che prevede i finto trasgressivi e un po' sopravvalutati Girls' Night Out e Tears - è perlopiù un ruffiano assemblaggio (se non addirittura un calco preciso) di scarsa personalità. Nonostante la premessa deludente e qualche momento francamente disarmante - le peregrinazioni notturno-danzerecce dell'insofferente Moon So-ri; i mezzucci come l'aborto e l'incidente stradale; il complesso simil edipico rovesciato; le improbabili escursioni nottetempo -, A Good Lawyer's Wife si segnala piuttosto per la crudezza di certi passaggi psicologici, per l'inattesa delicatezza con cui è tratteggiato il difficile rapporto padre-figlio e per le insistite scene, anche piuttosto spinte, di sesso. Da qui - un'abbondante sufficenza e poco più - a farne un alfiere festivaliero di un'intera cinematografia in fermento c'è una bella differenza.

Matteo Di Giulio

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A GOOD LAWYER'S WIFE
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