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Ultimi aggiornamenti

Intervista a Moon So-ri

Moon So-riMancano tre giorni al verdetto sul Pardo d'Oro del 68.mo Festival del Film Locarno (il premio andrà proprio alla Corea del Sud, ovvero a Right Now, Wrong Then di Hong Sang-soo, nda), ma Moon So-ri sembra imperturbabile. La curiosità per il suo ruolo di giurata per il Concorso Internazionale e per le eventuali discussioni con i colleghi (tra cui Udo Kier e Jerry Schatzberg) è tanta, ma lo è anche la discrezione che impone di non affrontare temi coperti da un doveroso segreto professionale. Pari quasi al mistero di un'attrice capace di interpretare una ragazza paraplegica in Oasis (Lee Chang-dong, 2002 – interpretazione che le varrà il Premio Marcello Mastroianni a Venezia) e una giocatrice di pallamano in Forever the Moment (Yim Soon-rye, 2008); e ancora, una moglie fedifraga e senza scrupoli in A Good Lawyer's Wife (Im Sang-soo, 2003), prima di divenire la musa di Hong Sang-soo e dei suoi surreali esercizi di stile negli ultimi anni.

 

The Spirit of Chinese Brushwork & Crafts, Expo 2015

Lo spirito cinese della pennellata e dei mestieriSe avete in programma di visitare Expo Milano 2015 questa estate, vale la pena ritagliarsi uno spazio per gustare i documentari multimediali che formano The Spirit of Chinese Brushwork & Crafts, presentati fino al 31 agosto al primo piano del padiglione KIP International School, accanto al Padiglione Zero e di fronte ai cancelli d'ingresso.

 

Festival del film di Locarno 2014

locarno 2014 logoL’ultima edizione di Locarno sarà ricordata come quella di Lav Diaz. Il regista esponente di quella nuova generazione di cinema filippino tanto acclamata ai festival, arriva alla kermesse ticinese in concorso e sbanca il festival accaparrandosi il Pardo d’oro. From What Is Before, il film vincitore, è un altro racconto del regista, in forma di lamento, della storia della nazione in una delle sue, tante, fasi drammatiche, l’oppressiva dittatura di Marcos agli albori della legge marziale. È la prima volta che Diaz viene presentato nel concorso principale di un grande festival, finora i suoi film venivano relegati in sezioni collaterali, Orizzonti a Venezia, Un Certain Regard a Cannes. E la vittoria consacra questo autore, a dispetto di chi lo ritiene indigeribile, e gratifica il coraggio della direzione di Carlo Chatrian che conferma come l’appellativo di festival libero, di cui si vanta sempre la manifestazione svizzera, non sia un semplice slogan. Premio a parte, il festival di quest’anno sarà ricordato anche per la seconda proiezione di From What Is Before, che è andata subito in sold out, con tantissima gente rimasta fuori.

 

Intervista a Park Jungbum

park jungbumDopo vari cortometraggi, Park Jungbum esordisce alla regia di un lungometraggio con The Journals of Musan, nel 2010, film che ottiene vari riconoscimenti, tra cui il Tiger Award a Rotterdam e il Best New Narrative Director al Tribeca. Nel 2013 dirige un segmento del film collettivo If You Were Me 6. Con Alive torna a raccontare di situazioni di marginalità e disagio, seguendo dei lavoratori di uno stabilimento di pasta di soia. Abbiamo incontrato Park Jungbum a Locarno, dove il film è stato presentato in concorso.

 

Intervista a Ikeda Akira

rotterdam 2014 ikeda akiraGrande successo a svariati festival internazionali, Pia, Vancouver e Rotterdam, Anatomy of a Paperclip è l’opera seconda del giovane filmmaker indipendente Ikeda Akira. Una storia grottesca, stilizzata, caricaturale, ambientata in un piccolo stabilimento dove si producono, a mano, graffette. Una metafora di una società alienata in cui non c’è più spazio per i rapporti umani. Abbiamo incontrato il regista durante l’International Film Festival Rotterdam 2014, accompagnato da due degli interpreti del film, Tomomatsu Sakae e Kato Kazutoshi.

 

Tabloid Truth (2014)

tabloid truth 0Dopo l'affabile My Dear Desperado (2010), Kim Kwang-sik torna con un film decisamente più ambizioso che parte da temi particolarmente sentiti in Corea del Sud di questi tempi, come l'effetto del gossip indiscriminato e il lato oscuro degli attori, seguendo la scia di film come Top Star (Park Joong-hoon, 2013) e Norigae (Choi Seung-ho, 2013). Tabloid Truth abbandona però presto il terreno delle maldicenze per trasformarsi in un thriller esagerato che cerca di unire complottismo alla Moby Dick (Park In-je, 2010) e violenza alla The Man from Nowhere (Lee Jeong-beom, 2010).

 

Asian Film Awards 2015 su Mymovies

9a edizione degli Asian Film AwardsIl 25 marzo 2015 si terranno a Macao le premiazioni della 9a edizione degli Asian Film Awards. La manifestazione è nata nel 2007 con l'intento di celebrare tutto il meglio del cinema asiatico e in questi anni si è affermata come appuntamento di gala simile per hype alla notte degli Oscar hollywoodiani. A concorrere per il premio per il miglior film, questanno ci sono Black Coal Thin Ice (Cina), Blind Massage (Cina), Haider (India), Hill of Freedom (Corea del Sud), Ode to My Father (Corea del Sud) e The Light Shines Only There (Giappone). Il premio per la miglior regia sarà conteso tra Lou Ye, Tsukamoto Shinya, Lav Diaz, Vishal Bhardwaj, Hong Sang-soo e Ann Hui. Restano poi molti altri premi, tra cui attori, sceneggiatori e tecnici, in un evento che unisce mondanità e cultura. Già annunciati invece il premio alla carriera, al regista sudcoreano Im Kwon-taek, e l'Excellence in Asian Cinema, all'attrice giapponese Nakatani Miki.

 

Intervista a Igarashi Kohei

igarashi koheiNato a Shizuoka nel 1983, Igarashi Kohei si è laureato in cinema alla Tokyo Zokei University. Nel 2008 dirige il suo lungometraggio d’esordio, Voice of Rain That Comes at Night, selezionato al Cinema Digital Seoul Film Festival (CINDI). Si diploma quindi al corso di specializzazione della Tokyo University of the Arts, con Hold Your Breath Like a Lover come diploma, film che viene presentato poi nel concorso Cineasti del presente del Festival di Locarno. Abbiamo incontrato il giovane regista alla manifestazione ticinese.

 

Kyoto Elegy (2014)

kyoto elegy 0Sugino Kiki, attrice e produttrice, è una degli astri nascenti della scena indipendente asiatica. Nata a Hiroshima nel 1984, di origini nippo-coreane, ha prodotto Fukada Koji (Hospitalité, Au revoir l'été), Uchida Noboteru (Odayaka), Lim Kah-wai (Magic and Loss). Il 2014 è stato un anno impegnativo per lei, visto che ha esordito alla regia lavorando a ben tre lungometraggi. Kyoto Elegy, presentato nella sezione Asian Future del Tokyo International Film Festival 2014, è il suo esordio, in ordine cronologico, anche se il film è stato proiettato dopo Taksu (selezionato a Busan). In attesa di anteprima c'è anche Boy's Dream.

 

Rotterdam International Film Festival 2014

rotterdam 2014 locandinaUn palmares dominato dal Far East per l’edizione 2014 dell’International Film Festival Rotterdam, la seconda con la direzione artistica ad interim di Mart Dominicus per la temporanea assenza per motivi di salute del direttore Rutger Wolfson. Il primo Tiger Award infatti è stato assegnato al film giapponese Anatomy of a Paperclip di Ikeda Akira, film del Pia Film Festival, ambientato in una piccola fabbrica di graffette, dove lavorano pochi operai realizzandole a mano piegando un filo di ferro.

 

Intimalente: Festival di Film Etnografici 2014

intimalente locandina 2014Intimalente - Festival di Film Etnografici, tenutosi l'8 e il 9 novembre 2014 presso l'Officina Teatro di San Leucio (Caserta), rappresenta una piccola realtà cinematografica, ma non per questo di poco interesse. Si tratta in effetti di una di quelle pregevoli manifestazioni che molte volte non trovano l'attenzione da parte delle istituzioni e dei governanti locali e regionali, per colpa dell'inerzia di questi, ma che paradossalmente e non sorprendentemente riscuotono successo e eco all'estero.

 


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